Nella lettura odierna (ieri ndr.) dei quotidiani balza agli occhi come a Coriano regni la confusione più assoluta fra i vari partiti e comitati civici. Con la rinuncia del dott. Montesi quale candidato sindaco della lista Pd+Pdl, si leggono articoli dove invece di proposte concrete da presentare agli elettori vengono citati solo nomi di possibili candidati.
Nel Pdl stiamo assistendo ad una lotta intestina fra Sampaolo e la Spinelli (il primo disposto ad un accordo col Pd, l’altra punta alla candidatura con una propria lista civica), il Pd invece è perso nella nebbia perché nessuno vuole raccogliere l’eredità debitoria della Matricardi, mentre i Comitati se le danno di santa ragione ed alla fine non verranno a capo di nulla.
Questo baillamme nasconde una verità profonda: nessuno dei sopracitati ha una benché minima idea di cosa proporre agli elettori. Al contrario la Lega, che già da tempo ha individuato il propro candidato, che verrà svelato nel mese di marzo, e sta affinando il programma di cui ora cominceremo a parlare, svelando uno dei nostri punti per il risanamento dei danni provocati dal centrosinistra.
Il nostro programma economico-finanziario ha un punto preciso ed irrinunciabile: non aumentare le gabelle ai corianesi, già fortemente gravati, e racimolare i fondi necessari tagliando le spese inutili. Per questo noi leghisti intendiamo sciogliere la Fondazione del Teatro CorTe, foraggiata anche nel 2011 (per “misteriosi” motivi) dal Commissario Rizzo per ben 40mila euro ! Come in altri comuni del riminese (Saludecio per esempio) la gestione del Teatro deve essere seguita dagli impiegati comunali coaudiuvati dall’Assessore alla Cultura. In questo modo si avrà un risparmio di circa 100mila euro, calcolando anche lo stipendio del direttore ed il passivo accumulato fino ad ora. Per poi indirizzare questi soldi ai servizi essenziali, soprattutto al sociale (trasporto scolastico in primis).
Alla Lega il gossip non interessa, anche se ammettiamolo, ci sta facendo divertire. Ai corianesi però, un pò meno.
Alex Stacchini – responsabile Lega Nord sez. Malatesta, e componente del direttivo provinciale della Lega Nord.


Coma diceva un comico . . . FATTI, NON P……E!
Questa è la LEGA DEL FARE!
Alex , mi spiace criticarti, ma se tu che fai chiacchericcio su situazioni di cui ufficialmente non ci sono dichiarazioni degli interessati , lo trovo poco rispettoso verso queste persone, non credi? Mentre sarei molto piu’ interessato , visto che avete gia’ il candidato, a leggere il programma , non due righe sul teatro ,con due cifre buttate li…. Visto che siete cosi avanti e’ possibile leggere qualche cosa di piu’ concreto ? Sono sicuro che cio’ sia fattibile , vediamo le proposte… vostre e lascia alle altre porti svolgere il loro compito, che e’ come il vostro di proporsi al meglio alla guida di Coriano per il bene dei Corianesi .
Intanto siamo i primi a rivelare una parte di programma, caro Gianluca. Il candidato verrà svelato solo dopo lo svolgimento del congresso nazionale romagnolo, che si terrà il 18 marzo, così come ci è stato chiesto dai vertici, ed a questo ci atteniamo.
E poi il chiacchiericcio non è il sottoscritto che lo alimenta, ma bensì il caos che regna intorno alla lista Pd-”Pdl alla quale anche tu stai dando un buon contributo.
Comunque intendo rassicurarti: il programma sarà chiaro e di pochi precisi punti, e lo pubblicheremo anche questo al momento opportuno. Sai, non vorremmo essere vittime di plagio….a proposito, le cifre indicate non sono “buttate lì”, al contrario sono state ben calcolate.
Chissà poi perché la nostra partecipazione alle elezioni dia tanto fastidio…
Alex Stacchini
Alex ,sai come la penso , La Lega alle elezioni deve esserci , ci mancherebbe ! Nessuno ha il diritto e tanto meno il potere di veto di decidere chi e’ “degno e chi no’ ” , quindi buona corsa. Quanto al caos , e’ attorno … di contorno , chi deve avere le idee chiare le ha’ , spero che sia sufficente, come vedi non ti chiedo chi sara’ il vostro Candidato…lo svelerete a tempo debito giusto ? Bene questo ha valore per tutte le Liste, quanto alle chiacchere lasciamo le ai quaquaraqua che in questo periodo abbondano. Un caro saluto romagnolo.