Ho da poco ricevuto la comunicazione dovuta, nelle forme garantite e riservate prescritte dalla Legge, della esistenza di un procedimento penale iscritto nei miei riguardi presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì. Egualmente ne ha ricevuto notifica il mio Difensore di Fiducia, l’Avv. Carlo Nannini del Foro di Forlì. Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari… e per tale è coperto dal segreto investigativo.
In data di oggi, 14 febbraio 2012, sono stato informato che è già nota agli organi di stampa l’esistenza di una ipotesi di reato a mio carico e quale sia: evenienza, questa ultima, purtroppo ricorrente, ma non per tale ragione meno grave, su cui dovrà essere fatta piena luce dalla Autorità Giudiziaria. La diffusione al pubblico della notizia mi impone tuttavia alcune precisazioni. Sono le uniche che rilascerò, per il doveroso rispetto della fase di indagine e per la necessaria destinazione alle sedi proprie, nei tempi e con le modalità prescritte e garantite a qualunque Cittadino dalla Legge, del diritto alla Difesa. Non mi è noto se vi è qualcuno che mi accusa, e chi è, se vi è, questo qualcuno e da quali ragioni costui sia eventualmente mosso. Di certo, dopo tante illazioni giornalistiche, mi aspettavo qualcosa di simile, anche se da quello che posso comprendere mi pare sia un atto dovuto da parte della Procura. So per certo una cosa: ben venga questo procedimento, servirà a far chiarezza e a sgombrare il campo da maldicenze e ombre.
L’addebito infatti mi lascia del tutto tranquillo nel momento in cui contraddice l’essenza stessa della mia azione politica improntata – da sempre – alla tutela della legalità e della trasparenza. Continuerò senza timori e con orgoglio a svolgere il mio ruolo di parlamentare del territorio e del movimento politico che rappresento. Questa è la disposizione d’animo con la quale serenamente attendo di potermi Difendere nelle sedi e nei tempi opportuni e garantiti.
Like this:
Be the first to like this post.
Archiviato in : Nazionale, Politica